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3.
Gestione dei contenuti
Su di un livello
Nei primi tempi del web le organizzazioni erano soddisfatte di una pubblicazione unidirezionale gestita col supporto di uno staff tecnico. L'importanza di gestire il messaggio e la presenza di una organizzazione sul web continuò a crescere ed il personale addetto alle comunicazioni ed al marketing iniziarono a preoccuparsi del fatto che stavano perdendo il controllo preciso sulla pubblicazione. La pubblicazione dei contenuti era ora nelle mani dei webmaster o, peggio ancora, in quelle di consulenti di terze parti che necessitavano di essere contattati e pagati per ogni piccola modifica o correzione. La gestione (dei contenuti) iniziò ad essere prioritaria per lo sviluppo di sistemi che permettevano ad amministratori non tecnici di organizzare e gestire la pubblicazione sul web. Questi sistemi tendevano intrinsecamente ad essere piuttosto complessi, in quanto si sforzavano di incorporare la gerarchia e la burocrazia delle organizzazioni che andavano a servire.
Esse erano progettate per racchiudere i processi delle organizzazioni ed erano necessarie per modellarne di conseguenza i ruoli e le strutture. Questi processi possono essere colti in modo informale - attraverso gli aspetti culturali all'interno del sistema, o in modo formale - rigidamente costretti dai ruoli definiti all'interno del sistema stesso.
Molte organizzazioni istintivamente erano rivolte verso una rigida costrizione e modellizzazione, spesso sottostimando la difficoltà incontrata nel definire esplicitamente i ruoli, ed ignorando l'importanza del riuscire ad ingegnerizzare la flessibilità in questi sistemi in modo che gli stessi processi possano evolvere e cambiare nel tempo, in risposta al cambiare di necessità e condizioni.
Siccome le organizzazioni desideravano sempre più questi sistemi di pubblicazione complessi - modellati specificamente sul loro workflow e sui loro processi e pensati per essere amministrati e usati da personale non tecnico - emersero nuove soluzioni software che rispondevano sempre più a questa domanda. Questa classe di sistemi è conosciuta come "Content Management Systems" (n.d.t. Sistemi di gestione dei contenuti) e, presso grosse corporation, sistemi come questi possono essere rinvenuti sin dai primi anni novanta. All'inizio del millennio i sistemi di gestione dei contenuti per le imprese erano piuttosto costosi ed i costi superavano i milioni di dollari per la consegna, lo sviluppo ed il supporto. Gli utilizzatori classici di CMS sono siti di news come la CNN ed il New York Times il quale ha rigide direttive editoriali ed una profonda vastità di contenuti.
Ma una varietà di diversi domini può essere modellata usando gli strumenti di gestione dei contenuti, inclusi brochureware, commercio elettronico, intranet aziendali, gestione di corsi didattici ed organizzazione di community.
Come le organizzazioni iniziarono a crescere oltre le capacità dei siti di prima generazione, essi cercarono un ricambio che permettesse loro di amministrare i siti in prima persona, senza alcuna specifica competenza tecnica. Molti sistemi di gestione dei contenuti artigianali furono sviluppati ma fu soprattutto quando i blog e le wiki ottennero popolarità che interfacce più ricche e più potenti furono sempre più richieste. Allo stesso tempo i software FOSS interessati a colmare questa lacuna si facevano sempre più maturi e i progetti si consolidavano attorno a poche importanti piattaforme.

